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E’ il giorno di Juventus-Inter, alle 20.45 spazio al grande calcio

a Juve che in Italia sembra non avere rivali cerca di battere ogni record d’imbattibilità

 Dopo tante chiacchiere e tante polemiche è arrivato il giorno della verità. Tra poche ore si affronteranno allo Juventus Stadium di Torino, la squadra bianconera di Conte e i nerazzurri di Stramaccioni. Forse nessuno si aspettava che potesse essere una sfida al vertice ma il grande inizio dell’Inter sta facendo sognare i tifosi nerazzurri. La Juventus che in Italia sembra non avere rivali e cerca di battere ogni record d’imbattibilità dovrà stare molto attenta alla forza che ha dimostrato l’Inter fino ad ora. Antonio Conte punterà sulla sua formazione tipo, con la difesa a 3 che è anche quella della nazionale con Bonucci, Barzagli e Chiellini, poi sulle fasce i titolari Lichtsteiner e Asamoah, in mediana il solito Pirlo affiancato dai soldati Vidal e Marchisio, mentre in attacco ad affiancare il solito Vucinic ci sarà la “formica atomica” Giovinco, la Juventus non vuole regalare niente e quindi niente turnover.

Stramaccioni dovrebbe rinunciare al tridente, giocando in modo speculare rispetto ai bianconeri con un 3-5-2, in difesa i soliti tre, Ranocchia, Samuel e la sorpresa Juan Jesus, sulle fasce l’immortale Zanetti e Nagatomo, a centrocampo si cercherà di creare un muro con Cambiasso, Gargano e Guarin, in attacco Strama rinuncia alla fantasia di Cassano, schierando la coppia argentina Milito, Palacio. Come ha detto Alessio dopo la vittoria con il Bologna, Juve – Inter non può essere una partita normale, e oggi che può valere un campionato lo è ancora di meno, la rivalità è storica, tra accuse di aver sottratto scudetti a favoritismi arbitrali, a proposito l’arbitro sarà Tagliaventoche non avrà un compito facile. Il presidente Agnelli aveva invitato Moratti allo stadio, ma il presidente nerazzurro ha declinato l’invito dicendo che non è ancora arrivato il momento di andare a vedere la partita a Torino. L’auspicio è che a fine partita si possa solo parlare di calcio giocato, e se qualcuno avrà vinto lo avrà fatto senza polemiche, forse è chiedere l’impossibile nel calcio italiano, ma essendo inguaribili romantici lo speriamo. Quindi buona partita e che vinca il migliore.

di Redazione Centrale 03/11/2012 09:05
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