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Tennis: Nasce ill nuovo centrale del Foro Italico

10.500 posti, è costato 28 milioni, il 19 aprile fine lavori

Quasi due anni di lavori, 28 milioni 447mila euro di costi, 10.500 posti a sedere, impatto "morbido" sull'area e sul paesaggio grazie alla moderna struttura in acciaio, cemento e metallo: è il nuovo centrale del tennis del Foro Italico di Roma, che sarà pronto e inaugurato il prossimo 25 aprile con il primo incontro degli Internazionali di tennis maschili, torneo del circuito Atp Masters 1000. Il Coni ha presentato il nuovo impianto attraverso una visita guidata offerta ai giornalisti per permettere di constatare lo stato ormai praticamente ultimato dei lavori. Mancano i dettagli, ma per una volta nessuna corsa contro il tempo o soluzioni "raffazzonate" all'italiana. "Il 19 aprile verranno sospesi tutti i lavori per la consegna dell'impianto", ha confermato il segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi. Da precisare però che diverse aree dell'impianto non saranno definitivamente completate secondo quanto previsto dal progetto, ma questo non influirà sull'utilizzo delle stesse. Il presidente della federtennis Angelo Binaghi ha quindi anticipato che "i biglietti per il torneo maschile sono già esauriti per cinque giorni su sette, mentre per quello femminile c'é ancora qualche disponibilità per tutto l'arco della settimana". I tornei Atp e Wta si giocheranno per l'ultima volta separati, mentre dal 2011 Roma li ospiterà in contemporanea, come previsto per i maggiori tornei del circuito. Il campo in terra battuta del centrale è stato incastonato all'interno dello stadio a 5 metri dall'attuale livello stradale, ovvero nello stesso punto ed alla quota originaria del "piano di campagna", il piano originario del Parco del Foro Italico. Una soluzione voluta per ottenere una particolare relazione tra gli spazi aperti ed i singoli elementi architettonici, riducendo al minimo l'ingombro volumetrico e realizzando una sequenza di spazi incassati nel terreno.Il progetto prevede anche la possibilità di dotare l'impianto di una copertura, anche se degli iter per ipotizzarne la costruzione non si è ancora mai parlato. "Abbiamo pensato a questa prospettiva perché avere una copertura sarà un requisito che in futuro i circuiti porranno", ha spiegato Pagnozzi. "Questo impianto sostituisce quello lamellare utilizzato dal 1996 al 2007, che avrebbe invece dovuto avere vita molto più breve rispetto a quella che ha invece poi avuto. La disposizione dei sedili è stata ottimizzata in modo che la curva di visibilità sia eccellente, garantendo allo stesso tempo la massima comodità. Il prossimo anno saranno completate le aree della lounge giocatori e quella riservata alla stampa. Per l'edizione di quest'anno utilizzeremo ancora delle strutture esterne". Alla fine della visita, che prevedeva anche un giro negli spogliatoi e nelle varie aree che il ventre dello stadio ospita (con colori che anche all'interno ricordano sempre il rosso Foro Italico) la terra rossa del centrale è stata "battezzata" da qualche scambio tra Binaghi, il direttore del torneo Sergio Palmieri e alcuni giornalisti. "Martedì 27 aprile - ha aggiunto Pagnozzi - ci sarà invece l'inaugurazione ufficiale, quando in campo scenderà uno dei big del torneo". Tanto per specificare che i palleggi di oggi non valgono.

di Redazione Centrale 31/03/2010 06:20
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